Una delle sfide relative all’impatto delle nuove tecnologie basate sull’uso delle piattaforme – e tra queste anche quelle legate all’uso dei nuovi servizi di Sharing mobility – riguardano le condizioni di lavoro di chi produce questi servizi.
È da poco che si è spenta l’eco della protesta dei tassisti sul decreto c.d. “mille proroghe” ma non quella dei commenti sul web e sui media tra pro e anti Uber, così come avvenne nel 2015 in occasione della messa al bando del servizio di UberPop. Nel dibattito ricorre spesso il tema della sostenibilità. Continue reading